La storia della mia oreficeria

La storia della mia oreficeria

La scintilla della passione

Un ragazzo cresciuto lavorando metalli e incastonando pietre preziose, accompagnato da un’idea fissa: creare oggetti unici realizzati interamente con le proprie mani. Le creazioni di Fabrizio Loi nascono dall’amore verso qualsiasi forma d’arte figurativa, dal legame con la propria terra e sulle tracce della misteriosa archeologia sarda nuragica e pre-nuragica, fonti di costante ispirazione.

Ogni manufatto nasce dalla selezione di materiali e dalla commistione di diverse tecniche, con un occhio sempre attento alla durevolezza e alla funzionalità degli oggetti. Ogni creazione di Fabrizio Loi è progettata e studiata per accogliere linee armoniose, un design funzionale e duraturo grazie alla selezione dei migliori materiali. Le lavorazioni a mano garantiscono lunga vita ad ogni creazione così come la sua unicità e irripetibilità.

Esordio in oreficeria

L’esordio in oreficeria

L’esordio come artigiano, appena diciassettenne, avvenne presso una bottega di argentieri, cesellatori ed altri esperti nella lavorazione dell’argento e dell’oro. È qui che acquisì solide basi per la lavorazione dei metalli preziosi. Si sentì spinto ad informarsi e a proseguire i suoi studi, con la sete di imparare tutte le tecniche di lavorazione, di carpire ogni segreto. Mentre nel contempo scopriva come un’idea potesse divenire qualcosa di concreto, di tattile, qualcosa di unico e prezioso. Tra un ciclo produttivo e il successivo la voglia di fare si trasformava in voglia di capire e viceversa.

Le prime prove sui metalli più nobili le fece insieme ad alcuni maestri orafi filigranisti e i segreti del mestiere venivano rivelati passo dopo passo, giorno dopo giorno, tra un lavoro ed un altro, con tante idee e fervida passione. Il primo gioiello fu frutto di una scommessa con alcuni amici. Da lì ogni pezzo fu una nuova sfida, una nuova creatura a cui dar vita.

La nascita del laboratorio

La nascita del laboratorio

L’interesse per i suoi manufatti cresceva. Fabrizio, senza saperlo, stava vivendo quello che spesso succede intorno ad un’artista, e un po’ confuso da questo successo si chiese se fosse giunto il momento di aprire un laboratorio tutto suo e far conoscere le sue creazioni attraverso le vetrine del suo showroom. Sicuramente una bella sfida per un ragazzo di soli ventiquattro anni e senza grossi mezzi economici.

Le uniche risorse su cui poteva contare erano la sua creatività, la passione e la sua energia.  Modellare, cesellare, forgiare e fondere: questi i termini con cui si apprestava a convivere. La sempre più forte dedizione verso la gioielleria si rivela oggi nelle sue linee di preziosi, per l’originalità e il movimento, che fondono insieme le tecniche dell’arte orafa moderna e quella della tradizione.

Uno stile unico e personale - Fabrizio Loi Gioielli

Uno stile unico e personale

L’attenzione e il rispetto della funzione delle sue creazioni, l’armonia delle forme, la cura nei dettagli uniti alla bellezza, contribuiscono a creare dei beni preziosi e oggetti di uso comune trasformati in oggetti d’arte. Fabrizio Loi oggi crea gioielli con tecniche ricercate e fino a sperimentare nuove forme, innovative ed originali.

Uno stile artistico, come nella pittura, seguito da riti, tradizioni e leggende nell’etica che accompagna ogni creazione. Ogni pezzo è unico e lavorato totalmente a mano: il frutto di un’idea, un disegno che diviene progetto e prende vita nelle diverse fasi di produzione.